September 22
Non so perché ma da un po' di tempo a questa parte non c'è una cosa che mi vada per il verso giusto... Non faccio altro che accumulare delusioni ed amarezza...
In questi ultimi giorni il senso di vuoto è diventato davvero incolmabile e la malinconia continua ad essere compagna fissa delle mie giornate...Continuo a fingere che vada tutto bene, perché tanto nessuno capirebbe quello che sento dentro me... Continuo a ripetermi che è solo un brutto periodo, che prima o poi passerà, ma questi giorni sembrano davvero non finire mai...
Vorrei potere essere un soffio di vento per volare via lontano da tutto questo, vorrei essere un aquilone per fuggire da questa realtà insostenibile e disperdermi nel blu dell'immensità...
Ieri sono rimasto stupito da una mia reazione...Sono un tipo che si tiene spesso tutto dentro, è difficile che io pianga od esterni i miei sentimenti... Eppure ieri, nell'oscurità della notte, mentre ascoltavo alcune canzoni nella solitudine della mia stanza, non ho potuto trattenere le lacrime: sulle note di una canzone di Michele Zarrillo sono scoppiato in un pianto liberatorio, senza sapere nemmeno come sia potuto succedere...Mi sono sentito un completo idiota: piangevo senza nemmeno sapere perché...O forse il perché lo sapevo, ma non volevo ammetterlo a me stesso...Comunque questo sfogo improvviso mi è servito, dopo mi sono sentito davvero meglio...Forse ho solo bisogno di tempo per metabolizzare certi eventi, per accettare delle cose che ancora il mio cuore non vuole accettare, per mettermi l'animo in pace... Che sensazioni assurde: la mia mente sa che sarebbe meglio dimenticarsi di certi desideri e persone ma il mio cuore continua ad andare dalla parte opposta. Come direbbe Pascal: "le coeur a ses raisons, que la raison ne connait pas" (il cuore ha le sue ragioni, che la ragione non conosce) e "la raison doit abdiquer devant les faits qui la depassent" (la ragione deve abdicare davanti ai fatti che la superano).
Cerco di tenere la mente impegnata e di concentrare tutte le mie energie su qualcos'altro in modo da pensare il meno possibile a certe cose. Bisogna che mi faccia forza, supererò anche questa ma ci vorrà un po'...Del resto, non può piovere per sempre!!! Prima o poi dovrà apparire una luce alla fine del tunnel...
Comunque, tralasciando questi conflitti interiori dell'anima, oggi ho trovato molto conforto nelle parole di una poesia di Madre Teresa di Calcutta. È un testo bellissimo. Si intitola "Dai il meglio di te". Eccolo:
DAI IL MEGLIO DI TE
L'uomo è irragionevole, illogico, egocentrico
NON IMPORTA, AMALO
Se fai il bene, ti attribuiranno secondi fini egoistici
NON IMPORTA, FA' IL BENE
Se realizzi i tuoi obiettivi, troverai falsi amici e veri nemici
NON IMPORTA, REALIZZALI
Il bene che fai verrà domani dimenticato
NON IMPORTA, FA' IL BENE
L'onestà e la sincerità ti rendono vulnerabile
NON IMPORTA, SII FRANCO E ONESTO
Quello che per anni hai costruito può essere distrutto in un attimo
NON IMPORTA, COSTRUISCI
Se aiuti la gente, se ne risentirà
NON IMPORTA, AIUTALA
Da' al mondo il meglio di te, e ti prenderanno a calci
NON IMPORTA, DA' IL MEGLIO DI TE
Michele Zarrillo & Tiziano Ferro - L'alfabeto degli amanti
L'alfabeto di tutti gli amanti comincia così
Con parole che invano cercavi lontano da qui
E gli uccelli che scendono a bere dall'immensità
Hanno il volo fuggente e leggero della tua intimità
Questo è il tempo di vivere te
Fino all'ultima parte di me
E non chiedermi dove e perché
Devi solo fidarti di me
Oltre l'oro e l'avena dei campi nel cielo su noi
L'assemblea delle stelle ci ascolta toccarle vorrei
E l'errore più grande a cui l'uomo può credere mai
É cercare lontano le cose che ha dentro di lui
Questo è il tempo di vivere te
Fino all'ultima parte di me
Perché il mondo ha deluso anche te
Ora devi fidarti di me
...E l'errore più grande a cui l'uomo può credere mai
È cercare lontano le cose che ha dentro di lui
Questo è il tempo di vivere te
Fino all'ultima parte di me
E non chiedermi dove e perché
Devi solo fidarti di me
...Fino all'ultima parte di me
La domanda che mi pongo più spesso e a cui non riesco a trovare una risposta:
Se la vita è un dono d'amore, che senso ha viverla senza potere amare?
September 08
Questa notte ho voglia di tornare nel mio mondo segreto.
Voglio isolarmi dalla realtà e chiudere gli occhi per continuare a sognare.
Dedico questo intervento all'ultima poesia da me composta, spero possa trasmettervi qualche emozione anche se non sapete l'evento che mi ha ispirato nel mio cuore tali parole.
Concludo solo con questi brevi parole...Non smettete mai di sognare, perché i sogni aiutano a vivere e a dipingere di mille colori una realtà che spesso è solo in bianco e nero.
Sogno d'Estate
Sei come un bellissimo sogno che a tratti appare davanti la porta del cuore
Incantato ti guardo pur sapendo che non entrerai mai nel mio mondo
Vorrei poter fermare il tempo durante quei magici istanti brevi ma intensi
Ma l’orologio scorre inesorabile e tu già scappi via da me
Chissà dove vagherai nel buio di questa fredda notte...
Chissà quando tornerai a regalarmi un tuo sorriso...
Un brivido mi gela l’anima al pensiero di non rivederti più
perché nei miei sogni più segreti ci sei sempre tu
Vorrei rompere questo silenzio che ci divide,
poter leggere nei tuoi occhi parte della tua vita,
catturare nel bagliore del tuo sguardo i tuoi pensieri fugaci,
disegnare nel tuo volto impenetrabile un tenero sorriso.
Sei come un raggio di luce che brilla nell’oscurità,
emozione inspiegabile che infonde felicità,
desiderio perduto nascosto nel profondo del cuore
mondo a me inaccessibile e chimera d’amore
Distanze insondabili si frappongono tra noi
come sconfinate montagne che separano due oceani,
Muri invalicabili non lasciano alcuna occasione
ad un sentimento che forse è solo una dolce illusione
Chissà perché ci aggrappiamo a queste fantasie impossibili,
a speranze e persone che sono per noi irraggiungibili...
Forse perché i sogni superano qualsiasi barriera o confine
ma spesso volano via disperdendosi nell’immenso cielo senza fine.