Profil de RobyRoby's blogPhotosBlogListesPlus ![]() | Aide |
|
30 avril Io dico NOIO DICO NO
A chi sa solo chiedere ma non sa dare
A chi parla sempre ma non sa ascoltare
A chi non ha il coraggio di dire in faccia ciò che pensa
A chi giudica in base all'apparenza
A chi vuol essere amico solo a convenienza
A chi fa qualcosa per gli altri per trarne un proprio vantaggio
A chi considera la vera amicizia solo un miraggio
A chi sa solo criticare gli altri e non riconosce le sue mancanze
A chi è chiuso di mente e non sa colmare le distanze
A chi vuol essere accettato ma non sa accettare
A chi vuol essere amato ma non sa amare
A chi alle spalle preferisce agire
A chi per sua convenienza preferisce mentire
A chi cerca qualcuno solo nel bisogno
A chiunque non sa credere più in un sogno
A chi pensa solo a se stesso
A chi considera l'amore solo una questione di denaro o di sesso
A chi crede che nella vita i soldi e il successo siano tutto
A chi si scandalizza ancora per il suono di un peto o di un rutto
A chi predica bene ma razzola male
A chi disprezza qualunque animale
A chi non usa la ragione ma preferisce la violenza
A chi sottovaluta dell'amore la potenza
A chi deride gli altri e vede in tutto della malizia
A chi non sa apprezzare il valore della vera amicizia
A chi vive con egoismo, ipocrisia e superficialità
A chi sconosce solidarietà, lealtà e sincerità
A chi non sa prendere la vita con ironia
A chi non sa vivere con un po' di fantasia
By Roby 25 avril Aprile...dolce dormire?Che mese... Sono successe tante di quelle cose! La maggior parte di esse sono state positive per fortuna! Vi elenco qualcosina senza scendere troppo nei particolari:
* Un altro esame universitario andato meglio del previsto. La materia era difficile (filologia romanza), io avevo studiato parecchio ma il mio sederino dalle proporzioni non indifferenti mi ha aiutato a prendere un voto insperato per una materia del genere!
*Un compleanno passato a meraviglia (a parte la mattina inchiodato in facoltà per fare l'esame). Serata fantastica in compagnia di alcuni amici a base di pizza, videogames e rutto libero (eh sì!!! Quante risate ahahah). Divertimento a non finire tra battute di tutti i tipi (vi cito ad esempio quella di mio cugino che voleva mandare le foto della festa a Piero Angela come documentario sul pianeta delle scimmie...no comment -_-°).
* Uscite con amici (Acireale, paninari, McDonald,ecc,) e rapporti (sia virtuali che reali) con nuove e vecchie conoscenze che crescono pian piano col tempo.
* Riavvicinamento con una ragazza speciale che occupa un posto particolare nella mia vita...Cosa riserverà il futuro? Lo scopriremo solo vivendo!
* Situazioni assurde che si creano per ascoltar consigli e per colpa del mio carattere troppo schietto che mi porta a dire in faccia agli amici ciò che gli altri dicono alle spalle. Mah...La sincerità spesso non viene mai apprezzata quando c'è da dire qualcosa di scomodo! Forse dovrei imparare a esser meno sincero...E poi mi rendo conto sempre più spesso che egoismo e denaro sono la rovina di ogni amicizia quindi cerco sempre di tenermene alla larga!
Comunque tutto sommato è stato un mese grandioso a parte qualcosina, davvero pieno di sorprese!!! E ora si va verso Maggio/Giugno...Summer is coming! I can feel it right now...Ma stanno arrivando anche i nuovi appelli e lo scritto d'inglese...Exams never end!!! Z_Z
Alla prossima!
2 avril Una giornata "tipo" all'universitàRieccomi qui a scrivere, dopo un po' di assenza...Ma questo è un periodo davvero pieno, mi ci vorrebbero giornate di 48 ore per arrivare a far tutto! Vi posto la mia giornata di oggi tanto per farvi capire che genere di vita faccio. Farò questa piccola premessa...Io sono un tipo abbastanza pigro, odio la fatica e sono amante della comodità. Possibilmente se devo fare qualcosa per qualcuno che merita la faccio il più presto possibile, se invece devo sbrigare qualcosa per me stesso di solito rimando, rimando, rimando. Ora la domanda sorgerebbe spontanea...Se odio la fatica perché vado all'università dove per laurearsi una persona minimo deve studiarsi tanti di quei libri da riempire una libreria? La risposta? Boh...Non lo so nemmeno io come faccio, sarà che c'è una forza suprema che mi guida o sarà merito delle mie tecniche di training-autogeno per migliorare la forza di volontà con pensieri stile "I can do it..." e "Se nulla è eterno anche gli esami prima o poi dovranno finire no???". Detto questo, vi faccio il reseconto di oggi!
Sveglia alle 6.15 e partenza immediata col freddo mattutino (nooo, voglio stare al calduccio sotto le coperteeee) alla volta di Catania nella speranza di trovare parcheggio e poco traffico. Obiettivo raggiunto alle 7.15 circa. Inizio a posizionare il biglietto "SOSTARE" sul cruscotto onde evitare una multa gigantesca o peggio ancora che si portino la macchina (Mi sa che tra un po' metteranno una tassa pure sull'aria pubblica, se già c'è per il suolo...). Mentre aspetto che si faccia l'orario della lezione, ripasso in macchina filologia romanza (ZZZZ). Dopo un po' chiudo il libro onde evitare di addormentarmi dalla noia. Verso le 8 ho il piacere di intrattenermi in una conversazione con una mia collega very special, un raggio di luce nel grigiore di quella mattina:-) Quando poi resto di nuovo solo, ripasso filologia romanza per un'altra mezz'ora e dopo mi dirigo in facoltà alla lezione di storia della lingua inglese. La materia sarà anche interessante, ma per leggere quei testi in lingua antica ci vuole il decodificatore! Poveri noi agli esami, prevedo già una calata di pali a non finire...Dopo quasi 2 ore di lezione, nemmeno il tempo di riposarmi che già devo mettermi a peregrinare per raggiungere la destinazione della prossima lezione. Meta: Palazzo centrale. Nonostante la stanchezza, arrivo nell'aula nella speranza di trovare un comodo posto dove far riposare le mie povere natiche ma mi rendo presto conto che non sarà così. Premetto che i posti a sedere di quelle aule sono tra i più scomodi in assoluto per la durezza del legno e per la loro conformazione che rende disagevole qualunque movimento, ma com'è che di tutti i posti vado a finire nel sedile più "sconocchiato" di tutti? Appena mi sono seduto ho iniziato a temere...Ho pensato: "Oddio, qua me ne calo io con tutta la panca!" e considerando la mia massa corporea devo dire che il rischio era parecchio elevato. Cercavo di muovermi il meno possibile, ma ad ogni minimo movimento si sentivano certi rumorini stile CRAAAC, CROOC tanto che ad un certo punto ho creduto di trovarmi in uno stagno pieno di rane gracidanti con la paura di sprofondare da un momento all'altro. Inoltre con tutti questi scricchiolii nemmeno riuscivo a sentire bene ciò che diceva la professoressa di letteratura francese 3(che tra l'altro non usa nemmeno il microfono) che spiegava in lingua. Risultato: tra le paura di "sconocchiare" completamente la panca e tra tutti quei frastuoni non ho capito quasi un tubo della lezione, a parte il fatto che ai romantici piaceva sognare -_-* Per di più seduto in quel legno bitorzoluto, alla fine della lezione mi sono alzato con un dolore di chiappe allucinante. Ma la mia impresa non era ancora finita...:mezzo fuso, tutto indolenzito e con una fame bestiale, risalgo a stento per la via S.Giuliano barcollando come una candelora trascinata a forza, per poi raggiungere il luogo in cui avevo lasciato la macchina. Non ci vedevo dalla fame...e cosa mi ritrovo appostato sul marciapiede proprio accanto alla mia vettura? Un venditore di frutta ambulante con tutta la sua mercanzia in bella mostra che sbraita concitatamente "ARANCE DI PALOGONìAAA, Cù Sì MANGIA S'ARRICRIAAA!!!"... Aaah, ho pensato "Ok, calma...devo resistere. Tanto tra poco arrivo a casa". Come no!!! Tanto per cambiare, vado a beccare l'orario di punta, col risultato di trovarmi bloccato nel traffico a sclerare in mezzo ad una confusione bestiate. Ne vedo di tutti i colori: lambrette che sorpassano da tutti i lati (ci mancava solo che mi entravano in macchina), persone che aprono gli sportelli delle loro auto senza nemmeno guardare chi viene, pedoni che attraversano di colpo la strada dove gli capita prima, precedenze non rispettate, ecc. Dopo tutte queste disavventure, finalmente alla 14,45 arrivo a casa stanco morto ma ancora vivo, sentendomi quasi un mezzo"eroe" sul modello di "Ercole e le 12 fatiche". E se c'è un detto che dice "Casa dolce casa", il mio a quel punto è diventato "Letto, dolce letto!!!".
Con questo resoconto di una strapazzante giornata d'ordinaria follia (che vita quella dello studente universitario!), ritorno nel mio mondo e alla prossima! Baci. |
|
|