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26 février

Seasons of love

Quando mi rifugio nei miei pensieri, mi capita spesso di riflettere sul concetto di "tempo"... Un concetto che mi affascina molto e di fondamentale importanza, perché il tempo è un qualcosa che la mente umana non può mai comprendere a pieno...Si dice che il tempo sia denaro ma secondo me esso vale molto di più. Secondo me, ognuno di noi sceglie di "spendere" il proprio tempo come meglio crede a seconda della propria scala di valori...Lavoro, famiglia, amici, studio, ecc. Siamo noi che scegliamo come impiegare il nostro tempo in funzione delle cose e delle persone che più hanno importanza per noi, nella nostra vita...Più una cosa è importante per noi e più tempo le dedicheremo...Ecco perché quando mi sento dire da una persona "Mi dispiace ma non ho tempo per fare quella cosa", per me equivale a dire "Quella cosa non è per me abbastanza importante da dedicarle il mio tempo". Il tempo è preziosissimo! Non sprechiamolo inseguendo chimere o valori futili e cerchiamo di capire ciò che vale davvero...Nessuno di noi sa quanto tempo avrà a disposizione...L'unica certezza che abbiamo è che siamo qui di passaggio e quindi dobbiamo fare del nostro meglio e vivere a pieno la nostra vita perché oggi ci siamo ma domani non lo sappiamo...Come diceva uno scrittore italiano "Chi vuol esser lieto sia, del diman non v'è certezza!"
E voi...come misurate il vostro tempo? In ore, secondi e minuti vero??? Ci avreste mai pensato che esiste un'unità di misura migliore??? Perché non misurare il nostro tempo in AMORE??? Amore che possiamo ricevere e dare agli altri in qualunque modo! Sì, è questa la vera unità di misura...ne sono fermamente convinto! Me ne sono convinto dopo aver ascoltato una canzone bellissima che esprime proprio questo concetto e che mi ha emozionato tantissimo. Si intitola "Seasons of love", canzone molto profonda che è tratta da un musical bellissimo (Rent). Vi posto il link del video ed anche il testo della versione italiana, spero che possa emozionare anche voi!!!
                                                                      Stagioni d'Amore

COMPAGNIA
Non è in minuti o secondi in ore o in momenti
Che tu potrai misurare un anno cosi
In ore giorni o minuti, il tempo non conta
Come misuri tanta nostalgia?
In albe, tramonti, in notte di caffeina
In liti, risate e cose che fai ... ma
Tu non potrai misurare un anno di vita ... sai
Non c'è tempo e lo capirai
Solo l'amore... solo l'amore
Solo l'amore può misurar
Stagioni d'amore
Stagioni d'amore

SOLISTA 1
Non puoi scandire i rintocchi delle emozioni
E misurare un momento nella fantasia
In ore giorni o minuti, il tempo non conta
Come potrai misurare che cosa siamo noi

SOLISTA 2
Nei sogni di lei e nei pianti di lui...
Nei mille chissà.... e di che ne sarà

COMPAGNIA
E questo è il momento, per cantare insieme noi...e
Celebrare un anno di vita con gli amici tuoi
Pensa in amore

COMPAGNIA SOLISTA 3
....pensa in amore Misura la vita in amore
Pensa in amore L'amore vive dentro di noi
Stagioni d'amore vivi
Stagioni d'amore vivi
 
 
 
 
19 février

Je ne peux pas y croire!

Per coloro i quali non masticano francese, il titolo dell'intervento significa "NON POSSO CREDERCI!". La frase si riferisce all'esito dei 2 esami che ho dato giorno 14, poiché sono andati meglio di qualsiasi aspettativa!!! Davvero una sorpresa per me che col francese non vado molto d'accordo! Ma andiamo con ordine... quella mattina io ero (come sempre prima di un'esame) preoccupato e agitato. Per una strana coincidenza del destino, quel giorno doveva fare esame anche una ragazza dell'a.c. che è stata anche mia compagna delle scuole medie. Che strano ritrovarsi in quell'occasione a fare lo stesso esame! Ma è stato anche bello, perché ci siamo messi a parlare mentre aspettavamo e ci siamo fatti tanto coraggio a vicenda e alla fine è andata molto bene ad entrambi! Quando è arrivata la commissione, abbiamo iniziato subito con gli esami. Io dovevo dare entrambi i corsi (lingua e letteratura francese 2) e ho iniziato con la lingua francese. Arriva la lettrice e mi dà 2 fogli: uno con gli esercizi da fare e l'altro bianco dove scrivere le frasi degli esercizi. Sostanzialmente erano una decina di frasi in cui dovevo coniugare i verbi francesi al modo e al tempo giusto ma la difficoltà maggiore stava nel fatto che si trattava di casi particolari in cui il francese diverge dall'italiano per cui bisognava sapere tutte le particolarità e le eccezioni. Stranamente, faccio tutto giusto! Poi passo alle seconda parte e la lettrice mi chiede 2 brani di civiltà. Nel primo ho qualche titubanza, mentre nel secondo vado alla grande anche perché fortunamente mi è andata a chiedere un brano che mi ero ripassato la sera prima!!! Alla fine, mi scrive il voto nel foglio: 28/30. Io quando ho visto quel voto nemmeno riuscivo a crederci...Pensavo: "Ma siamo proprio sicuri che quel voto è mio?!? Forse sto sognando...! Non è che ha sbagliato foglio?!?". Poi vado a fare la parte conclusiva con la professoressa sui tipi di testo. A lei è piaciuto molto il mio dossier e con me è stata gentilissima, mi ha chiesto di parlare di un testo a mia scelta. Io ho scelto il testo narrativo della "Bella e la Bestia", favola che ho amato fin da quando ero bambino, soprattutto per il suo insegnamento morale. Tra le domande che mi ha rivolto la professoressa, una è stata proprio questa e io le ho risposto che il significato morale era che la vera bellezza è quella del cuore e dell'anima e che bisognerebbe diffidare dalle apparenze (ovviamente tutto questo in francese). Poi le ho fatto anche dei collegamenti con argomenti che lei aveva spiegato a lezione e lei ha apprezzato molto. Alla fine lei si consulta con la lettrice e poi mi dice "Lei come preparazione è sicuramente da 30, ma come esposizione in francese ha avuto qualche incertezza e sarebbe da 28. Tuttavia, noi non vogliamo penalizzarla e metterle 29, per cui le faccio un petit cadeau (significa "piccolo regalo) e le do 30!". Mentre mi diceva questo, io contentissimo non riuscivo a credere alle mie orecchie!!! Finalmente una professoressa umana che capisce se uno ha studiato davvero e che non penalizza per l'emozione dell'esame! Io le ho risposto "Merci beaucoup!!! (grazie mille) e mi son preso il libretto con quel 30 che ho ammirato incredulo per non so quanto tempo! Poi sono andato a sedermi per fare l'altro esame di letteratura. Anche quello è andato abbastanza bene perché ho risposto a tutte le domande che mi sono state poste (come autori mi ha chiesto La Fontaine, Racine, Corneille, Montesquieu e Voltaire), l'unico mio problema è stato che dovendo portare tutti i fondamenti in francese, ho fatto un po' di confusione sulla pronuncia di alcune parole o non mi venivano le parole in francese per esprimere concetti che in italiano avrei espresso senza problemi. Come risultato, l'assistente mi mette 27 dicendomi che i contenuti c'erano ma dovevo curare di più la pronuncia e l'esposizione in francese. Poi ripasso dalla professoressa e faccio gli approfondimenti in italiano. Non dovendo più esporre in francese, finalmente riesco ad esprimermi liberamente e le dimostro che avevo studiato tutto nel dettaglio citandole pure date storiche e commenti di critici di letteratura comparata. Alla fine, quel 27 dell'assistente diventa un 28!!! La professoressa mi fa i complimenti per aver dato 2 esami insieme con quei bei voti, io la ringrazio tantissimo e me ne vado felice come una Pasqua!!! E' stata una grandissima soddisfazione!!! E anche questa è fatta! Dopo 4 mesi di sacrifici e studio intenso, ho raccolto i frutti del mio lavoro! Adesso mi mancano 11 materie alla laurea...sembrano tantissime ma se considero che all'inizio erano ben 30, mi vedo già a buon punto!!! Come dice anche la Simona Ventura, "Crederci sempre, arrendersi mai!!!". :-)      
11 février

A wonderful week

Questi ultimi 7 giorni sono stati davvero meravigliosi... ho vissuto momenti così belli che in più di un'occasione ho pensato che tutto quello che mi stava succedendo non fosse vero, pensavo di stare sognando!!! Invece stavolta era la realtà che è diventata bella come un sogno!!! Conserverò le bellissime emozioni che mi hanno regalato questi giorni sempre con me perché sono stati momenti davvero speciali che non dimenticherò mai!!! Ma andiamo con ordine...già Domenica scorsa è iniziata con una graditissima sorpresa! Un pomeriggio in compagnia del mio amico Alex all'Etnapolis seguito da una cena fuori a cui si è aggiunto anche mio cugino. Un pomeriggio ed una serata davvero piacevoli in cui si è parlato di tante cose, sono stato molto bene ed ho avuto l'occasione di farmi conoscere meglio ma soprattutto di conoscere una delle poche persone che mi ha dimostrato amicizia del mio gruppo e che si è rivelata davvero simpatica e profonda. Grazie mille Alex per tutto!!!
Poi martedì è stata un'altra magnifica serata, sono andato insieme a mio cugino al Metropolitan a vedere il musical di Vanessa Incontrada, High Society! Uno spettacolo fantastico: scenografia, balletti, musiche, attori, ecc. tutto meraviglioso! Io e mio cugino facevamo una bella squadra: lui armato di macchina digitale e io di videocamera! E' filato tutto liscio finché non ci hanno beccato e abbiamo dovuto cessare prematuramente la nostra attività clandestina ihihih...Comunque siamo riusciti a ricavarne lo stesso un bel bottino tra foto e video! Ma il momento più bello è stato dopo lo spettacolo!!! Abbiamo incontrato la Incontrada (sì lo so, sembra un gioco di parole!). Che emozione che è stata! Io mi son bloccato, non sapevo nemmeno cosa dire...dal vivo è anche più bella!!! Lei è stata molto gentile, ci ha ringraziato per essere venuti al suo musical e si è fatta pure la foto con noi!!! Ci ha anche fatto l'autografo e noi gli abbiamo consegnato un peluche come regalo! Lei ci ha ringraziato ulteriormente e poi se n'è andata. E' inutile dirvi che io e mio cugino ci siamo rincoglioniti dopo quella soave visione!!! Poi ho anche incontrato Cristian, un mio amico attore che faceva parte del cast artistico e con cui mi ero tenuto in contatto tramite Internet. Anche lui è stato gentilissimo!!! Ci ha ringraziato tanto per essere andati a trovarlo, si è fatto la foto e mi ha scritto una bellissima dedica! Una persona davvero squisita e disponibile con cui mi sono sentito anche nei giorni successivi e che ho rivisto ieri prima che la troupe ripartisse per la tappa successiva della tournée perché volevo dargli un piccolo regalo e perché aveva bisogno di un favore (ed io cerco di esserci sempre per gli amici, soprattutto per quelli che meritano)! Oltre ad Alex e a Cris, devo anche ringraziare tantissimo mio cugino Antonio che mi è stato di grandissimo aiuto e mi ha sopportato in questi giorni particolari!!! Grazie davvero amici miei!!! Mi avete fatto trascorrere dei momenti bellissimi che non dimenticherò mai!!!
3 février

Agli amici, quelli veri

Ieri e oggi chattando con degli amici, ho riflettuto molto su determinati argomenti e da ciò è nata questa dedica...la rivolgo a pochissime persone, persone che per me sono importanti anche se magari loro non lo sanno o nemmeno  se lo immaginano...ma il fatto è che io sono un tipo a cui basta poco per affezionarsi...probabilmente perché in campo affettivo ho sempre ricevuto poco e quindi apprezzo ogni minimo gesto d'amicizia se sincero e fatto col cuore...non so se riesco a rendere l'idea...è come un bambino povero che non avendo avuto molto dalla vita, riesce a gioire delle minime cose e basta fargli un piccolo dono per renderlo felice...ecco...da qui nasce la mia dedica che è un invito ad apprezzare le cose vere della vita poiché sono esse quelle più importanti e quelle capaci di dare un senso ad essa...Ai pochissimi amici che ho e che si contano sulla punta delle dita di una mano sola, ecco la mia dedica:

A volte mi capita di rivolgere il mio sguardo verso l’alto ed esso si perde nell’immensità del cielo blu e limpido. E mentre ciò avviene, dentro di me si avvolgono mille pensieri, nella profondità del mio animo rifletto su questo mondo, sulla vita e mi accorgo di quanto essa sia difficile. La vita ci mette spesso a dura prova, ogni giorno ci pone innanzi nuove sfide e sta a noi cercare di superarle. E’ come una corsa ad ostacoli, chi riuscirà ad arrivare fino alla fine del percorso cadendo il meno possibile? E’ dura riuscire a farcela, ma è altrettanto dura accettare gli ostacoli che la vita ci impone sul nostro cammino. Il mondo è pieno di ingiustizie e di falsità, come riuscire a farsi una ragione di tutto questo?

Rialzo lo sguardo verso la profondità del cielo e non posso fare a meno di immaginare la vita che vorrei ma so già che essa non la vivrò. La vita non è mai come ci si aspetta, essa è piena di sorprese, il più delle volte brutte, ma a volte ci regala anche doni preziosi, e sta a noi custodirli gelosamente e cercare di non perderli in mezzo a questo vortice oscuro. Ed è proprio dal desiderio delle cose belle che nasce la speranza…la realtà è ben diversa dal mondo che vorremmo, ma sognare ci aiuta a vivere…come potremmo vivere se non avessimo speranze per il nostro futuro? I nostri sogni sono come un sole caldissimo, un’onda travolgente di energia che ci aiuta ad andare avanti e a farci strada anche quando ci incamminiamo verso i sentieri più bui. Essi ci guidano e ci illuminano, e quando ci troviamo di fronte ad un bivio, non dobbiamo aver paura di seguire i consigli del nostro cuore. E’ bello sognare: è come vivere su un’isola bellissima ed inaccessibile, circondata da un oceano magnifico e al riparo da tutte le insidie della realtà.

 E’ raro che il mondo della realtà si incroci con quello dei sogni, ma quando ciò avviene si è felicissimi perché accade una cosa magnifica e si avvera un desiderio! Ma la felicità è così effimera in questo mondo reale…anche quando la raggiungiamo essa tende sempre a sfuggirci ed è la vita stessa che con tutte le sue insidie cerca di strapparcela, ecco perché noi dobbiamo lottare con tutte le nostre forze per custodire e proteggere le pochissime cose belle che la vita ci regala.

 Una volta una persona mi disse “Non dobbiamo permettere che qualcosa o qualcuno ci porti alla sofferenza…” ma se ci rifletto bene mi rendo conto che ciò è impossibile perché in questa vita la sofferenza e il dolore sono un’esperienza inevitabile: la felicità è una cosa bellissima ma è come un’arma a doppio taglio, perché tutto ciò che ci rende felici può potenzialmente renderci tristi se si verificasse la situazione opposta. Ad esempio, più si ha fiducia in una persona e più si rimarrà delusi se essa ci tradisce o ci abbandona. Oppure, più una persona riesce a regalarti gioia e belle emozioni con la sua presenza e più si proverà dolore o malinconia nel momento di un litigio o di un distacco. Per cui non permettere che qualcosa o qualcuno possa farci soffrire significa paradossalmente non permettere neanche che qualcosa o qualcuno possa renderci felici. Sembra strano ma è così... dipende tutto da quanta importanza diamo alle cose e alle persone, ed è proprio per questo che in questo mondo pieno di ipocrisia e di cose futili dobbiamo capire e cercare ciò che conta davvero, ed una volta che lo abbiamo capito e trovato, non dobbiamo mai smettere di lottare per esso. Non è affatto facile trovare qualcosa di vero e prezioso in questo mondo pieno di falsità, ma bisogna tentare, anche sbagliando e quindi soffrendo, perché è proprio in base all’esperienza e facendo riferimento agli errori commessi che noi possiamo imparare a distinguere le persone e gli ideali che valgono davvero.

Io sono convinto che tra le pochissime cose che contano davvero, l’amicizia è senz’altro una di esse. Ovviamente parlo della vera amicizia, che come tutte le cose belle è rara da trovare. Grazie davvero per la vostra amicizia, poiché essa è uno dei doni più belli che la vita possa offrire.
Vi voglio bene.