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January 26 Quando il gioco si fa duro...Ciao bella gente!!! Probabilmente per un po' di tempo non aggiornerò il blog causa esami universitari!!! L'ultima mia follia è stata quella di farmi venire la felice idea di preparare 2 esami per lo stesso giorno!!! Ce la farò mai?!? Ho qualche dubbio!!! Ma come dice un detto "chi non risica non rosica" quindi io voglio rischiare...Male che vada mi ripresento all'appello successivo! Sinceramente è da 4 mesi che sono alle prese con queste due materie e non vedo l'ora di togliermi dalle scatole questi maledetti esami di francese (che io odio!!!). Quindi prima è, meglio è! E poi fin'ora quando ho rischiato all'università mi è sempre andata bene quindi spero che la fortuna [che io rappresento così: ( __!__ ) ] non mi abbandoni! L'anno scorso ad esempio ho dato a Febbraio ben 4 esami!!! Oppure a Settembre dell'anno scorso sono stato uno dei 4 miracolati a passare il terribile scritto di francese di 2° anno (grammaire, dictée, résumé, composition, version et traduction) su 16 studenti che si erano presentati. Inoltre solo io e un'altra studentessa lo abbiamo passato senza debiti mentre gli altri 2 che son passati hanno avuto debiti da colmare all'orale. Comunque vi posto il programma che dovrò portare agli esami (ovviamente da esporre in francese!!!) così almeno vi fate un'idea!!! Alla prossima!!!
Lingua francese 2 corso M-Z: l'esame orale si svolge in 3 parti
Prima lettrice: chiede la qualunque sulla grammatica francese!!! Povero me!!! Può chiedere la traduzione di qualunque frase dall'italiano al francese e anche l'analisi logica e del periodo!!! Analisi sintassica e proposizioni di ogni tipo!!! E chiede pure i terribili paradigmi dei verbi francesi, divertendosi a calare pali coi verbi irregolari (che in francese sono una tonnellata, come si fa a ricordarseli tutti?!!?).
Seconda lettrice: chiede il dossier di civiltà (10 brani su argomenti di attualità di vario tipo) e conversazione su un altro suo dossier che parla di come impostare una conversazione telefonica in un'azienda, chiedere informazioni stradali, prendere/spostare appuntamento, prenotare una camera in albergo, ecc. Insomma è una sorta di manuale turistico "fai da te".
Professoressa Scelfo: bisogna presentare all'esame un lavoro personale riguardante il libro di approfondimento sui tipi di testo e di linguaggio. Quindi può chiedere la qualunque su testi argomentativi, descrittivi, narrativi, ingiuntivi, esplicativi e funzionali. Chiede inoltre i registri linguistici, i campi lessicali, le figure di stile, i toni di un testo e chi più ne ha più ne metta!!!
Letteratura francese 2 corso M-Z. L'esame è diviso in 3 parti.
Fondamenti: bisogna portare 20 brani antologici e saper fare l'analisi del testo. I secoli da studiare sono XVII e XVIII. Ecco tutti gli autori che sto portando:
XVII: Malherbe, Descartes, Pascal, Corneille, Molière, Racine, La Fontaine, Boileau, Madame de La Fayette.
XVIII: Marivaux, Montesquieu, Voltaire, Diderot, Rousseau, Saint-Pierre, Chénier.
Classici: "Dom Juan" di Molière e "Candide" di Voltaire.
Approfondimenti: sono ben 3 libri!!
1) Les grandes doctrines littéraires en France
2) L'uno e il molteplice (libro di letteratura comparata, un mattone incredibile)
3) Le teorie drammatiche nel Romanticismo (libro mattone scritto dalla professoressa Scelfo e quindi da imparare benissimo).
Ecco l'immensità di questi programmi universitari...! Sembrano non finire mai, infatti li ho soprannomitati la "storia infinita" ihihih... un po' come facevo quando studiavo geografia umana che io invece chiamavo geografia disumana!!! Mah, speriamo bene!!! Torno a studiare! Ciao a tutti e buona fortuna agli studenti universitari che come me si accingono a fare esami!!! In bocca al lupo!
January 16 Music is...Oggi vi parlo di un argomento molto soft...ovvero i miei gusti musicali. Ma prima...voglio dirvi cosa rappresenta per me la musica... Let's go!!!
La musica è magia,
la musica è armonia, la musica è ritmo, la musica è poesia, la musica è sentimento, la musica è emozione, la musica è arte, la musica è comunicazione, la musica è pensiero, la musica è sensazione, la musica è relax, la musica è canzone, la musica è movimento, la musica è danza, la musica è allegria, la musica è malinconia, la musica è compagnia, la musica è energia,
la musica è un ricordo, la musica è espressione dell'anima... Dopo aver fatto questa "breve" premessa...ecco i miei gusti musicali! Inizierò dicendo che ascolto indifferentemente musica italiana e straniera. Mi piacciono le canzoni ritmate, stile pop o dance...Ma le mie canzoni preferite sono in assoluto quelle che fondono insieme una bella musica e un testo profondo che trasmetta un messaggio significativo. In tal modo una canzone diventa una sorta di poesia cantata che riesce a parlare al mio cuore e ad emozionarmi. Nel panorama della musica italiana, mi piacciono moltissimo Laura Pausini e Paola & Chiara (queste ultime sono molto sottovalute a mio parere ma dovreste sentire certe loro canzoni non molto famose per rendervi conto di che voce eccezionale hanno e dello spessore delle loro parole). Ma il mio cantante preferito è senza dubbio Nek!!! Adoro le sue canzoni, sono a dir poco meravigliose...hanno una melodia coinvolgente e un significato profondo: riflessioni sul senso della vita, sul trascorrere del tempo, sui valori che contano davvero, sull'importanza dell'amicizia e dell'amore... ma anche evocazioni nostalgiche di ricordi ed esperienze che vengono visti alla luce di sfumature nuove...immagini metaforiche in cui ognuno di noi si può rispecchiare, che riflettono sul senso della nostra esistenza, sulla solitudine, sull'inquietudine...momenti di dolore e attimi di pace che si fondono insieme nella magia della sua musica e che trasmettono la forza di andare avanti e superare le difficoltà. Tutte le sue canzoni sono belle ma in particolare quelle che preferisco sono: "Cielo e terra", "Sei solo tu", "Le cose da difendere", "Se una regola c'è", "Non vale un addio", "Sei grande", "Parliamo al singolare", "L'inquietudine" e "Instabile".
In questo periodo ascolto molto il suo ultimo singolo, "Instabile". Rispecchia molto il mio stato d'animo e poi lo trovo bellissimo! Vi posto prima la spiegazione della canzone tratta da un sito web e poi direttamente il testo!
Sul fronte delle liriche, il singolo "Instabile" raffigura alla perfezione le molteplici coniugazioni del verbo amare: «La canzone descrive un momento di solidarietà verso una persona a cui si vuole bene e che sta vivendo un periodo difficile: è possibile alleviare il suo fardello facendosi carico di parte del peso del suo dolore. Il testo può essere rivolto a chi si ama come all'amico: la chiave di lettura è l'atteggiamento di condivisione nei confronti di qualcuno che ha un problema e ha bisogno del nostro aiuto».
January 13 Chi cerca trova...Ma è davvero sempre così?Oggi sento il bisogno di fare questo spunto di riflessione...perché mi rendo conto sempre più spesso che talvolta non basta nemmeno la propria forza di volontà perché qualcosa si realizzi. Mi riferisco soprattutto ai rapporti interpersonali (amicizia, amore, lavoro, qualsiasi cosa...). Bisogna essere in 2 a desiderare la stessa cosa, a volere percorrere insieme lo stesso percorso...se si ha questo desiderio ma dall'altra parte l'interesse non è ricambiato, sarà tutto inutile, per quanti sforzi si facciano. Vengo ora al punto...vi avevo già parlato del gruppo che frequento. Ecco...immaginate me, col mio carattere timidissimo, messo in mezzo a circa 40 persone che non conoscevo prima di allora e che tra loro (chi più, chi meno) si conoscono già da molto tempo e hanno un legame solido. Io ho pensato: "Oddio, non ce la farò mai a legare con il carattere che mi ritrovo...! Io sono il nuovo arrivato, non avrò mai né lo spazio né il tempo necessario per poter fare delle nuove amicizie". Insomma, il mio desiderio era cercare di inserirmi, nella speranza di trovare nuovi amici (per amici intendo persone che sai di poter conoscere e frequentare davvero anche al di fuori di quel contesto ristretto perché sei tu a scegliere di frequentarli, persone con cui puoi chiaccherare del più e del meno e non limitarti a quelle quattro battute che fai quando ci si incontra occasionalmente). Per cui c'erano questi due fattori concomitanti: io ero nuovo in un gruppo pieno di persone che non conoscevo e per di più il mio carattere timido mi andava a sfavore. Pensavo "Oh shit...Sugnu pessu!" (scusate la fusione tra inglese e siciliano ma sono un incallito poliglotta). Devo dire che invece qualche persona che non si fermasse alle apparenze e disponibile a fare il primo passo nei miei confronti l'ho trovata, come ad esempio il trio delle purcelle, Ale B, Benedetto (mi dispiace non avere avuto molto tempo per conoscerlo meglio) e Nello. E a loro va il mio più sentito grazie, anche se ci conosciamo da poco spero che col tempo possa nascere un'amicizia sempre più bella. Da parte mia almeno le intenzioni ci sono, spero anche da parte vostra :-) Giustamente, mi si potrebbe rimproverare che non posso sempre aspettarmi che gli altri facciano il primo passo ma anch'io devo prendere l'iniziativa. Ed infatti è quel che ho fatto, ho fatto anch'io il primo passo per dimostrare che da parte mia ci mettevo tutta la disponibilità possibile a farmi conoscere e a conoscere tutti ma purtroppo come scrivo nel titolo, non sempre chi cerca trova...Non potendo farmi conoscere dal vivo a causa della timidezza, mi son messo ad Internet alla ricerca di blog e contatti. Devo dire che qualche riscontro positivo c'è stato (e ad essere sincero non tanto me lo aspettavo, mi ha fatto tanto piacere!!!) ma devo anche ammettere la mia delusione nel notare qualche riscontro negativo. Ad esempio, oggi volevo dare il mio contatto ad una persona (non farò nomi) ma come risposta mi vien detto che l'adsl ce l'ha solo al lavoro e quindi non aveva tempo per chattare. Fin qui niente di strano, peccato che quella stessa persona qualche giorno prima scriveva in un altro blog: "P.S. QUANDO HAI UN PO DI TEMPO PASSA SULLA CHAT CHE SCHERZIAMO UN PO INSIEME AGLI ALTRI!" postando poi il suo contatto. Ecco l'ipocrisia...avrei preferito mi fosse detto "No guarda, non mi interessa il tuo contatto", ci sarei rimasto male ma non mi sarei sentito preso per il culo. Ma comunque non è il solo episodio, ce ne sono stati anche altri con altre persone a cui io ho dato la mia disponibilità mediante inviti che sono stati però declinati. Del resto sono convinto di una cosa: "SE UNO HA DAVVERO INTERESSE A FARE UNA COSA TROVA MILLE MODI PER FARLA, SE NON HA TANTO INTERESSE O NON GLI INTERESSA AFFATTO TROVA INVECE MILLE SCUSE". Per questo io penso di non avere nulla da rimproverarmi...io la mia parte l'ho fatta, HO CERCATO... Ho seminato facendo capire che da parte mia l'interesse c'è...se il terreno dove ho seminato è fertile, crescerà una bella pianta e una grande amicizia, se dove ho seminato invece è arido, ahimè non crescerà nulla. Ma sappiate una cosa...io una possibilità la do a tutti senza escludere nessuno, lascio la mia porta aperta, tutti voi potete entrare nel mio mondo e scoprire un vero amico pronto ad ascoltarvi, conoscervi e aiutarvi nel bisogno. Il mio cuore è pronto ad accogliervi, ve lo sto aprendo timidamente ma pian piano...piantate il vostro fiore nel mio giardino e vedrete che da parte mia non sfiorirà mai. January 10 Creatività e sogni infrantiProbabilmente avrete capito che ho una personalità particolare...Direi poliedrica, sicuramente complessa...Non mi ritengo affatto un tipo normale ed in effetti non lo sono affatto! Non mi piace la gente che giudica dalle apparenze perché ho sempre pensato che al di là di ciò che si vede, c'è molto di più che è da scoprire. Senza contare, inoltre, che solo le persone superficiali giudicano senza nemmeno conoscere e poi mi sembra scontato dire che le apparenze spesso ingannano. A proposito della superficialità delle persone in genere, mi viene in mente questa barzelletta tratta da un noto film ma che ho riadattato alla situazione:
A: Ma è vero che le modelle non hanno cervello?
B: No, no, ce l'hanno eccome! E' solo che non hanno bisogno di usarlo!!! -_-°
Comunque, tornando al discorso di prima, un altro aspetto marcato della mia personalità è la creatività. Sì!!! Sono un tipo a cui piace usare la fantasia, per certi versi un sognatore (meglio sognare, soprattutto quando la realtà è quella che è...). Mi piace ad esempio creare videogiochi! Progettare i miei mondi, dove tutto accade secondo le mie regole. E' bello essere il direttore d'orchestra, almeno nella fantasia! Ovviamente non faccio videogiochi con quelle grafiche micidiali che ci sono adesso...Io sono un PROGRAMMATORE, non so disegnare né tantomeno comporre musiche. Mi occupo del cuore di un videogioco, cioè appunto la programmazione. Ne ho fatto di giochi assurdi, però divertenti all'ennesima potenza. Ad esempio, tanti anni fa avevo realizzato il FIGOZZOGAME (il torneo dei petomani), un gioco in cui per vincere bisognava asfissiare il proprio avversario sparandogli delle puzzette addosso:-) Ok, ora voi starete pensando "Questo è pazzo!"... Beh ve lo avevo già detto che tanto normale non sono :-p Comunque non volevo parlarvi delle mie creazioni videoludiche demenziali (ci saranno altre occasioni), bensì di un altro aspetto della mia creatività. Mi piace anche scrivere poesie!!! Devo ammettere che sono un tipo particolarmente dolce e sensibile. Per cui oggi vi posto una poesia (un po' malinconica) che ho composto qualche anno fa e che racconta proprio l'amarezza di ciò che si prova quando i sogni si scontrano con la dura realtà. Spero vi piaccia, è scritta col cuore, un bacio e alla prossima!"
Eri tu
Eri tu il mio primo sorriso del mattino,
il pensiero che colorava la mia alba,
il sogno che addolciva le mie notti,
il calore che riscaldava il mio cuore.
Eri tu la luce che illuminava le mie giornate,
la felicità che rallegrava la mia anima,
la compagnia con cui volava il tempo,
l'amore idealizzato che amore non fu.
Le parole trasportate dal vento sono una dolce illusione,
il mio sogno è svanito nel tramonto della sera,
la realtà ha intrappolato il mio cuore in un'oscura prigione,
una pioggia di stelle porterà con sé le mie lacrime.
Il mio sguardo si perde nell'oscurità del cielo immenso,
vorrei poter tornare indietro ma non trovo più la via,
è tutto così assurdo, vorrei capire il senso,
per poi volare in alto e ritrovare la felicità mia...
Vorrei andare lontano per cercare un po' di pace,
oltre i confini del cielo e le profondità degli abissi del mare,
ma intorno a me soffia un vento gelido e tutto tace,
nel silenzio della notte vorrei tornare a sognare.
Il bagliore di un'alba non può trattenere le mie lacrime,
che ora scorrono come gocce fresche di rugiada,
la luce tenue del mattino ha dissolto il mio sogno ormai svanito,
ma il mio amore resterà per sempre lassù nel cielo scolpito.
January 07 Time flies! Life is now!Rieccomi qua! Oggi sono in vena di discussioni filosofiche ma spero di non annoiarvi! Intanto voglio spiegarvi il senso del titolo...
Spesso mi faccio domande esistenziali...mi rendo conto del tempo che passa inesorabile e talvolta sento un grande vuoto incolmabile dentro di me. Non so spiegarlo, è come un senso d'inquietudine, un interrogarsi continuo su cosa fare della mia vita mentre questi giorni vuoti continuano a scorrere. A volte rifletto sul senso della vita e penso: "Se la vita è un dono d'amore, che senso ha vivere e non potere amare?". Sento molto il desiderio di poter fare qualcosa per gli altri, di sentirmi utile...Insomma di poter realizzare me stesso donandomi agli altri in qualche modo, è un desiderio di dare... Sembra assurdo, perché ho questo desiderio ma poi non so bene neanche io in che modo metterlo in pratica! Forse vorrei poter donare la mia amicizia a qualcuno e sentirmi apprezzato, del resto come scrive Super Mario (copyright Mario Ryo, all rights reserved), anch'io penso che la vera amicizia sia uno dei beni principali che un essere umano possa dare e ricevere. Purtroppo però la timidezza mi frega, anche se voglio conoscere nuove persone non riesco proprio a farmi conoscere dal vivo e non è che ci siano molte persone motivate a conoscermi, disposte ad andare oltre le apparenze e a fare il primo passo. Forse la realtà è che siamo troppo presi dalla nostra vita e dai nostri mille problemi per accorgerci di chi sta intorno, pensiamo troppo a noi stessi e a dare importanza a valori materiali quando invece le cose più preziose sono altre...siamo sempre in corsa, ma in corsa per cosa in fondo? L'altro giorno ho letto un monologo che mi ha fatto riflettere tantissimo...parla del senso della vita e del passare del tempo...Ve lo posto e spero faccia riflettere anche voi! Monologo tratto da Big Kahuna:
"Goditi potere e bellezza della tua gioventù. Non ci pensare. Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite. Ma credimi tra vent'anni guarderai quelle tue vecchie foto. E in un modo che non puoi immaginare adesso. Quante possibilità avevi di fronte e che aspetto magnifico avevi! Non eri per niente grasso come ti sembrava. Non preoccuparti del futuro. Oppure preoccupati ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un'equazione algebrica. I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non ti erano mai passate per la mente, di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio. Fa' una cosa ogni giorno che sei spaventato: canta! Non essere crudele col cuore degli altri. Non tollerare la gente che è crudele col tuo. Lavati i denti. Non perdere tempo con l'invidia: a volte sei in testa, a volte resti indietro. La corsa è lunga e, alla fine, è solo con te stesso. Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti. Se ci riesci veramente, dimmi come si fa... Conserva tutte le vecchie lettere d'amore, butta i vecchi estratti-conto. Rilassati! Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita. Le persone più interessanti che conosco a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita. I quarantenni più interessanti che conosco ancora non lo sanno. Prendi molto calcio. Sii gentile con le tue ginocchia, quando saranno partite ti mancheranno. Forse ti sposerai o forse no. Forse avrai figli o forse no. Forse divorzierai a quarant'anni. Forse ballerai con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio. Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso, ma non rimproverarti neanche: le tue scelte sono scommesse, come quelle di chiunque altro. Goditi il tuo corpo, usalo in tutti i modi che puoi, senza paura e senza temere quel che pensa la gente. E' il più grande strumento che potrai mai avere. Balla! Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno. Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai. Non leggere le riviste di bellezza: ti faranno solo sentire orrendo. Cerca di conoscere i tuoi genitori, non puoi sapere quando se ne andranno per sempre. Tratta bene i tuoi fratelli, sono il miglior legame con il passato e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro. Renditi conto che gli amici vanno e vengono, ma alcuni, i più preziosi, rimarranno. Datti da fare per colmare le distanze geografiche e gli stili di vita, perché più diventi vecchio, più hai bisogno delle persone che conoscevi da giovane. Vivi a New York per un po', ma lasciala prima che ti indurisca. Vivi anche in California per un po', ma lasciala prima che ti rammollisca. Non fare pasticci con i capelli: se no, quando avrai quarant'anni, sembreranno di un ottantacinquenne. Sii cauto nell'accettare consigli, ma sii paziente con chi li dispensa. I consigli sono una forma di nostalgia. Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio, ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte e riciclarlo per più di quel che valga. Ma accetta il consiglio... per questa volta." January 06 A new beginningCiao a tutti! Era da un po' di tempo che desideravo crearmi un blog poiché lo considero un ottimo modo per conoscere nuove persone, mantenersi in contatto con chi già si conosce e scambiare opinioni su tanti argomenti. Inoltre io sono moooolto timido per cui devo dire che mi trovo molto meglio a scrivere piuttosto che a parlare con le persone! Mi auguro che questo blog sia un'ottima opportunità per farmi conoscere, fare nuove amicizie, scambiare e condividere con voi pensieri ed emozioni. Allora...uhm...da dove posso iniziare?!? Ah sì!!! Vi racconto la mia vita in breve...beh non esageriamo! Ci vorrebbe troppo tempo quindi mi soffermerò solo sugli ultimi eventi, o meglio, sull'anno che si è da poco concluso! Il 2006 per me non è stato un anno molto piacevole, sono successi tanti casini che mi hanno fatto maturare e capire molte cose.
Potrei dire che è iniziato malissimo, poi c'è stato un raggio di luce, poi ancora l'oscurità e solitudine più totali ed infine un altro piccolo bagliore che ho intravisto alla fine del tunnel! Sono stato troppo ermetico vero? Ok, cerco di decodificare:
A Febbraio ho perso mio padre ed è stato un dolore troppo grande. Come se non bastasse, arriva subito dopo l'ennesima mazzata nonché grandissima delusione: il mio migliore amico che consideravo come un fratello e a cui tenevo tantissimo (solo i pochi che mi conoscono davvero sanno quanto abbia fatto per lui cercando di sostenerlo in tutti i modi possibili ogni volta che ne aveva bisogno), invece di starmi vicino si allontana sempre più, pensando solo a sé stesso e alla sua vita. Questo mi ha fatto capire che non ci tenesse più di tanto alla nostra amicizia...cioè ragazzi, rendetevi conto, abitavamo nello stesso paese e ci vedevamo 1 volta al mese circa, diceva di non avere tempo per me perché troppo impegnato col lavoro ma in compenso il tempo per andarsene in palestra lo trovava X_X Stanco di questa situazione assurda ho deciso a malincuore che era meglio chiudere definitivamente piuttosto che continuare ad illudersi e ad accontentarsi delle briciole. Del resto per me l'amicizia è un valore fondamentale ed un impegno a tutti gli effetti, ma mi rendo conto che per altri invece sia solo un passatempo o qualcosa di non molto importante nella loro scala dei valori. Io invece sono un tipo che per gli amici farebbe di tutto! Sono gli amici il vero tesoro, non i soldi come purtroppo molti altri invece credono vivendo in questa nostra società materialista. Inoltre penso che i veri amici siano quelli su cui sai di poter sempre contare e che ti stanno vicino quando li cerchi, non quelli "fantasma" che appaiono quando le cose vanno bene e poi scompaiono quando le cose ti vanno male. Quando credevo di aver raggiunto il fondo, mi è capitata invece qualcosa d'inaspettato. Ho conosciuto una ragazza e mi son fidanzato (se me lo avessero detto non ci avrei mai creduto!), ho passato con lei dei mesi sereni e felici ma poi sono sorte le prime incomprensioni (gran parte devo ammetterlo per colpa mia) che son diventate sempre più grandi finché a luglio la rottura... ho passato un'estate bruttissima, sempre a casa da solo, impazzivo studiando lingua francese 2 per lo scritto di Settembre e il tempo non passava mai...Meno male che c'è stata di tanto in tanto la presenza di mio cugino, se no la depressione sarebbe stata totale! Sentivo molto la solitudine, non sapevo cosa fare per uscire da quel vicolo cieco in cui ero andato a finire. Poi a Ottobre un'altra inaspettata sorpresa, ricevo l'invito di entrare a far parte di un gruppo di ragazzi del mio Santuario. Ed è stato l'ennesimo raggio di luce! All'inizio ero un po' titubante ma dopo un po' di incontri non sono riuscito più a fare a meno di andarci. E' un gruppo molto unito, fatto di tante persone fantastiche. Ci si vuole bene, ci si diverte, ci si frequenta solo per il piacere di stare insieme! Mi trovo bene con loro (ovvio non con tutti ma del resto è un gruppo eterogeneo e ognuno ha il suo carattere) anche se non riesco a manifestare quello che sento, son troppo timido ed in un gruppo di circa 40 persone è per me un'impresa titanica farmi conoscere e stringere nuove amicizie ma spero col tempo di farcela e di avere modo di conoscere meglio tutti! Ma del gruppo e di tanto altro vi parlerò in altri post, per stasera penso di essermi dilungato abbastanza per cui vi saluto ed un abbraccio a tutti :-) |
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