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Sono tanti ma sono soprattutto libri universitari -_-°
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Benvenuto nel mio Spaces! Roby's blogThere are many worlds but they share the same sky... one sky, one destiny.
July 22 Tempo di tesiDopo tanti indugi ed esitazioni, mi sono messo a pensare seriamente alla tesi di laurea, avendo già perso anche troppo tempo. In questi ultimi giorni ho riflettuto a lungo su un possibile argomento. La scelta non è stata facile. Avrei mai potuto fare una tesi su un argomento di lingua o letteratura?!? Nemmeno per sogno!!! Già i programmi delle letterature sono enormi, figuriamoci quanti libri dovrei leggere per fare una tesi. E poi sinceramente certe materie non mi hanno mai appassionato, anzi sono state proprio odiose e non farei mai tesi su argomenti simili. Che alternative mi rimanevano dunque?
Storia? Geografia? Linguistica? Filologia? Semiotica?
Beh...alla fine posso dire che sono riuscito a trovare il migliore degli argomenti di tesi che una persona come me potesse fare... Farò la tesi su una delle mie più grandi passioni, ovvero:
I VIDEOGIOCHI!!!
Se pensate che sia impossibile fare una tesi su un argomento del genere in quanto non si possa collegare a nessuna delle materie del mio corso di laurea, beh state commettendo un errore madornale!!! Sono riuscito a trovare una materia che venisse in mio soccorso e che mi permettesse di avviare le mie ricerche su questo bellissimo oggetto di studio. Quale? Non ci sieta ancora arrivati? Ok, allora non mi resta che dirvelo: LA SEMIOTICA!!!
Per cui la mia tesi sarà sulla semiotica dei videogames!!! Non avrei potuto trovare argomento migliore!!! Ieri sono stato al ricevimento del professore e mi ha accordato la tesi. Ha trovato il mio argomento molto interessante nonché originale (tant'è che vuole pure in prestito il libro che mi ha dato lo spunto per la tesi) e mi ha già dato una decina di libri da leggere...XD Credo proprio che passerò un'estate sui libri, ma almeno stavolta farò letture che mi appassionano (letteratura inglese a parte)... Spero ne venga fuori una bellissima tesi, il mio obiettivo principale è quello di dimostrare che i videogiochi possano essere considerati delle forme d'arte al pari di certe opere cinematografiche o testi letterari. Anzi, per certi versi ne rappresentano una sorta di evoluzione: mentre nei film o nei libri il lettore/spettatore riveste sostanzialmente un ruolo passivo, nei videogiochi il giocatore è chiamato in causa a rivestire un'identità altra e ad interagire con l'ambiente circostante grazie al fenomeno dell'interattività che caratterizza ogni forma di ipertesto (categoria di appartenenza dei videogames).
Riuscirò a dimostrare la mia tesi?!? Vedremo... :-) July 12 Enfin libre!!!Finalmente libero!!!!!!! Dopo tanti sacrifici e fatiche, qualche giorno fa è avvenuto il famoso "parto", ho dato il temutissimo orale di Lingua Francese 3, l'esame che più di tutti mi ha fatto penare all'università...Inutile dire che fino all'ultimo ero terrorizzato da quest'esame! C'è stato un periodo in cui ho avuto paura perfino di non arrivare mai a laurearmi temendo di restare bloccato. Invece alla fine tutti i sacrifici fatti in questi 9 lunghi mesi (tra lezioni, lettorati e moduli che spesso mi condannavano a stare all'università fino alle 19.30 di sera) sono serviti a qualcosa. Non potrò mai dimenticare il giorno dell'orale. Io e i miei compagni di "sventura" ci siamo ritrovati tutti lì...La resa dei conti era finalmente arrivata. La paura e la tensione erano palpabili...Tutti eravamo spaventatissimi, ma ci siamo fatti coraggio l'un l'altro e abbiamo cercato di aiutarci in tutti i modi, ripassando fino all'ultimo momento e cercando di chiarire i dubbi che avevamo. È stato molto bello vedere tutta quella soliderietà tra colleghi, in quei momenti di attesa snervante è stato un conforto psicologico davvero importante. 1 Prova di dettato ; 2 Prova di versione ; 3 Prova di traduzione; 4 Analisi del testo o dissertazione; 5 Modulo di giornalismo e attualità francese; 6 Modulo di economia e commercio; 7 Modulo di turismo e beni culturali; 8 Analisi del periodo; 9 Trasformazioni sintattiche; 10 Conversazione con lettore madrelingua. Entrati nei locali, Cerbero esce dagli inferi... ehm...la prof. esce dagli sua stanza e ci chiama a turno. Il confronto decisivo stava per iniziare. Sembrava stessimo andando tutti al patibolo. Il supplizio inizia proprio da me. Ammetto che stare in quella stanza è stato davvero un inferno, soprattutto a causa dell'alta temperatura che rendeva ancora più difficile l'esame. Sono stato sotto torchio per oltre mezz'ora e mi è stato chiesto di tutto e di più. Lo sguardo impassibile della prof. che continuava a bombardarmi di domande mi metteva un'ansia incredibile, tant'è che in certi momenti sono entrato in confusione e ho iniziato a sudare freddo. Nonostante ciò, sono riuscito a sopravvivere a questa traumatica esperienza. Alla fine, la prof. prende il mio libretto. Ho iniziato a tremare pensando al fatto che se avesse fatto la media matematica col voto dello scritto, sarei stato rovinato. Per fortuna così non è stato...Quando mi ha comunicato il voto ho tirato un enorme sospiro di sollievo!!! Mi ha detto che non poteva darmi 29 perché doveva tener conto anche degli scritti, per questo motivo mi proponeva 27 come voto. Io ovviamente sono stato strafelice e ho accettato senza farmelo ripetere!!! :-D Tutto sommato mi è andata bene, soprattutto considerando che quel giorno la prof. ha abbassato i voti a tutti di almeno 2 o 3 punti e non ha dato più di 27 a nessuno -_-° Sono uscito da quella stanza felice come una Pasqua, mi sentivo finalmente libero!!! Avevo finito col francese!!!! Non riusciuvo a crederci, l'epopea era conclusa!!! Non so quante volte ho guardato quel libretto, pensando che forse avevo immaginato tutto quanto...Invece era tutto vero!!! Quanto avevo atteso questo momento!!! Ho aspettato che la tortura finisse anche per i miei colleghi e poi ce ne siamo andati, augurandoci buone vacanze e un in bocca al lupo per la nostra prossima laurea (chissà perché questa materia rimane sempre tra le ultimissime XD). Ehm... a dire il vero nel mio caso non vedo ancora prossima la laurea, soprattutto considerando che non ho nemmeno iniziato la tesi e che mi resta ancora 1 esame molto impegnativo da dare! Ma per adesso non voglio pensarci...Voglio solo godermi un po' di meritato riposo... ENFIN LIBRE!!!!!!!! June 18 Le stagioni della vitaAlcune persone entrano nella tua vita per una ragione, altre per una stagione, altre per sempre...
Quando scoprirai quale di queste tre, saprai anche cosa puoi fare per queste Persone e quanto esse siano importanti. Quando qualcuno entra nella tua vita per una RAGIONE, di solito lo fa per venire incontro a un bisogno che tu hai espresso. Arriva per assisterti nel superare una difficoltà, per portarti guida e sostegno, per aiutarti fisicamente, emotivamente o spiritualmente. Alcune persone entrano nella tua vita per una STAGIONE, perché è arrivato il tuo turno di condividere,crescere o imparare. Ti fanno vivere un'esperienza di pace, oppure semplicemente ti fanno credere. Possono insegnarti qualcosa che non hai mai fatto. Di solito ti regalano un'incredibile gioia. Ma solo per una stagione! Chi entra nella tua vita PER SEMPRE lo fa per insegnarti cose che contribuiscono a darti una solida base emotiva. Il tuo lavoro è di accettare la lezione, amare questa persona e mettere ciò che hai imparato al servizio di tutte le altre relazioni e gli ambiti della tua vita. Si dice che l'amore è cieco, ma l'amicizia è chiaroveggente. Grazie per essere una parte della mia vita, sia che tu lo sia stato (Tratto da Internet) May 25 Maledetto il giorno......in cui scelsi LINGUA FRANCESE all'università!!! XD
Programma letteratura francese 3
Fondamenti: XIX et XX siècle (2 libri) + 40 brani antologici
Classici: Le rouge et le noir, Trois contes, Les Fleurs du mal, Alcools, La symphonie pastorale (5 libri)
Approfondimenti: Le bal masqué, L'amour et le grimoire, M. Cazotte, Le Capitaine Fracasse, La chute, I volti di Don Giovanni (6 libri)
TOTALE = 13 libri = 4 cfu
May 18 Quel vuoto al cuoreEccomi reduce da un altro dei miei tanti periodi di riflessione...Quei classici momenti in cui preferisco isolarmi da tutto ciò che mi circonda e rinchiudermi nel mio mondo, come se volessi proteggermi dentro una campana di vetro da tutto e da tutti, perché tanto nessuno capirebbe quel senso di vuoto che sento intorno, quel senso di aridità ed inquietudine da cui la mia anima tenta invano di fuggire...È da un po' di tempo che mi sento come smarrito ad un bivio ed ho bisogno di ritrovare me stesso... Forse mi ero illuso di essere più forte di certe cose che credevo di aver superato...Ed invece rieccomi qui a fare i conti con le mie debolezze, con cose che mi illudevo di aver lasciato alle mie spalle... Perché? Perché?! Perché?!! Tante domande, poche risposte...
Oggi girovagando su Internet, ho trovato una pagina che mi ha colpito moltissimo, probabilmente perché leggendola ho trovato qualche risposta ad un dubbio che mi affligge da tanto tempo...
Senza dilungarmi oltre, riproporrò sul mio blog la domanda e le migliori risposte che sono state date ad essa. Se avete voglia di confrontarvi anche voi con la stessa domanda, lasciate un commento alla fine.
MEGLIO AMARE SENZA ESSERE CORRISPOSTI O NON ESSERE CAPACI DI AMARE?
RISPOSTE
Penelope: Chi non è capace di amare è una persona arida e vuota.
Fra le due ipotesi, meglio amare e (purtroppo) non essere corrisposti. Cucciolo: Amare e non essere corrisposti, fa davvero male. Solo chi ha sofferto per amore può capire come è doloroso. A questo punto meglio non essere capaci di amare, almeno non si soffre, anche se è un modo per essere considerati dei vigliacchi. P.s per fortuna nessuno dei due è il mio caso.
Noname: meglio amare senza essere corrisposti senza dubbio anche se fa più male,ma scelgo questa opzione perchè non c'è cosa peggiore di non essere capaci di amare,questo significherebbe essere freddi non avere sentimenti e allora nulla avrebbe senso.
E poi se sis è capaci di amare prima o poi si troverà un amore corrisposto o anche se non lo si trova quando si ama davvero l'amore appaga da sè perchè è dare anche senza ricevere nulla in cambio! Sonia: non essere capaci di amare raffredda,emergina e ci si autoemargina.amare senza essere corrisposti è dolorosissimo,mi è successo e ne so qualcosa,ma per quei momenti in cui si prova amore questo riscalda il cuore e c'è sempre la speranza per l'amore futuro.
si spera di amare un giorno essendo corrisposti. congelare i sentimenti significa avere un blocco emotivo enorme e porta altre gravi e/o patologiche conseguenze...non si può scegliere razionalmente una via del genere,fa decisamente male. Michela: amare sempre ..la vita sarebbe vuota senza amore.
Abba: da una parte la sofferenza fisica e psichica di chi sa che davanti a lui/lei c'è soo un muro invalicabile, anche solo con la speranza..... dall'altra il vuoto di un cuore incapace d'amare... scelgo la prima, senza alcun dubbio........
se fossi credente direi che, prendendo spunto da sant'agostino, dio ci ha creati per traboccante abbondanza d'amore e non è stato ricambiato, quindi abbiamo un ottimo esempio di quale sia la strada da scegliere.... amare..... amare..... amare, sempre e comunque Evanheer: bella domanda..io ad amare ho sofferto e soffro ancora dopo una storia finita da 9 mesi e dove non sono più corrisposta..ti riduci uno straccio, senza voglia di vivere, ti ridicolizzi davanti all' altra persona..diventa tutto una vera catastrofe..ma non saper amare..e veramente bruttissimo per chi invece ti ama..e io non vorrei mai diventare una persona che non sa amare..anche se questo non ti fa soffrire..però sei vuoto, senz'anima, forse meglio soffrire...allora..
La piccoletta: amare senza essere corrispi fa davvero male, troppo!
Chi non è capace di amare non sa quello che perde dal momento che non lo ha mai provato! A questo punto meglio non essere capaci di amare! Sassandro: Sicuramente si. Amare non è da tutti.
Amor che nullo amato amar perdona per dirla con Dante, l'amore non perdona colui che è NULLO amato, cioe se ricordo bene colui che non è in grado di amare, che non ama. L'amore in quel caso non perdona. Bellissimo canto. Lalla: saper amare è una cosa bellissima,saper donare una parte di sè all'alro senza chiedere nulla in cambio...perciò è meglio amare senza essere corrisposti anche se fa soffrire...chi non sa amare è arido dentro..
Miglior risposta: Sul piano ideale sono in accordo con lalla e Penelope e se proprio non ci fossero alternative probabilmente sceglierei essere colui che ama piuttosto che il contrario. Ma, per fortuna, abbiamo la possibilità di scegliere, allora credo che le scelte più sane, costruttive ed equilibrate siano quelle di non accontentarci solo di dare, ma, soprattutto nel rapporto di coppia, di CONDIVIDERE. Mia nonna dice "non si sfama chi non ha fame. butterebbe via il tuo cibo" ora se ho stima di me e penso che il mio amore sia prezioso non lo indirizzo verso chi non sa che farsene: col tempo diverrebbe frustrante e inaridirebbe il cuore. Non c'è nulla di più intenso che una gioia condivisa e di tutto ciò che invece di farci soffrire, ci rafforza e da senso ai sentimenti.
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